Che fa svolgere un intervento di pulizia della caldaia potrebbe domandarsi da dove arriva tutto quello sporco che compromette l’efficienza dell’apparecchio.

La normale polvere

La polvere è presente un po’ dappertutto ed è formata da residui di pelle, fibre tessili, capelli, peli, terra e sabbia. Cambia un po’ di composizione in base a dove ci si trova ma fatto sta che c’è davvero ovunque. Vale a dire che arriva anche all’interno della caldaia soprattutto perché questa tira al suo interno dell’aria per dar via alla combustione del gas. Si deposita su tutte le parti interne andando a creare un potenziale problema per l’efficienza e il funzionamento dell’apparecchio per la produzione di acqua calda sanitaria.

La fuliggine

Durante la combustione del gas per produrre calore che scalda l’acqua, è normale che si produca della fuliggine. Questo sottile ma fitto deposito di colore nero si appoggia su tutte le parti interne della caldaia compresa la fiamma pilota, gli ugelli, le valvole, lo scambiatore di calore, le elettrovalvole potendo potenzialmente andare a compromettere il loro corretto funzionamento e velocizzare il processo di usura di queste parti.

Il calcare

Il calcare è un minerale che è naturalmente disciolto all’interno dell’acqua. Ovunque scorra acqua, ci sono quindi formazione di calcare. Nel momento in cui l’acqua viene riscaldata e poi evapora, il calcare rimane depositato creando una spessa crosta dura che è piuttosto complessa da rimuovere. Per tale motivo durante un qualunque intervento di manutenzione, il caldaista procede con la pulizia delle parti interne utilizzando anche prodotti specifici in grado proprio di sciogliere il calcare per evitare ogni genere di problematica. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.assitenzavaillant.roma.it

Le impurità

Infine, quando ci si domanda da dove arriva tutto lo sporco che viene rimosso durante la pulizia, e bisogna spendere due parole in più anche in merito all’impurità che sono naturalmente presenti all’interno del gas che viene bruciato per la produzione di calore. Anche questo concorre a formare il fitto strato di sporcizia da rimuovere all’incirca una volta all’anno per garantire una caldaia perfettamente funzionante.

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